Sei un artista socio dell'associazione culturale e teatrale "Luce dell'Arte" e vuoi far pubblicare da noi qualcosa di importante sul tuo operato culturale? Scrivici a associazionelucedellarte@live.it e dopo attento esame lo pubblicheremo in questa Sezione denominata Cultura! 

"L'INFINITO" meraviglioso idillio dell'amico poeta e scrittore Leon Marchi in onore di Giacomo Leopardi!

Con grande piacere ospitiamo sul nostro sito dell'Associazione “L’infinito” dell’amico poeta e scrittore Leon Marchi.

Il Piccolo idillio, composto tra la primavera e l’autunno del 2019 e inviato – in occasione del bicentenario de “L’Infinito” di Leopardi – ai discendenti del Poeta recanatese, è conservato nella Biblioteca del Centro Nazionale Studi Leopardiani.

Colgo l’occasione per segnalare il sito dell’amico Leon:

www.leonmarchi.it

                            Dr.ssa Carmela Gabriele, Presidente Ass. culturale e teatrale"Luce dell'Arte"

 

Questo Piccolo idillio (composto a Roma tra la primavera e l’autunno del 2019) dedico a mio fratello Giacomo Leopardi, al quale (pur a distanza di due secoli) offro presenza e voce, sofferenti ma fiduciose in tal epoca.

             

                L’Infinito

E dopo tanto volare dei piedi1

per le valli2, il silenzio mi circonda

dei monti3, ove tra loro vento e foglie

pian piano parlano. E il brivido sboccia

 5     dentro le tempie e nelle carni, mentre

in compagnia l’occhio erra del pensiero(,)4

dall’invisibil5 presenza chiamato

oltre il confine umano. Allor6, insetto

operoso e affamato, allor7 divoro

 10     il nèttare divino, con le alucce

osando penetrare in fondo al fiore,

dove ha sapore il vivere. Discende

allora8 il falco a cacciare quel canto

seminato nell’aria. A lunghi passi,

 15     col cuore carico e leggero, scendo.9

 1       Volare dei piedi: non passeggiare, non andare a passo svelto, non di corsa.

       Tanto: ci è voluto tempo, per staccarmi dalla terrena quotidianità e levarmi sopra di essa.

2-3   Valli-monti: uscendo dalla connotazione paesaggistico-geografica, “le valli” rappresentano il bisogno di concedere una rigenerante pausa al fisico e alla mente; “i monti” rappresentano il benefico piacere che la lontananza dai centri abitati offre loro.

4       La , concede una pausa ai lettori che non siano in grado di leggere tutto d’un fiato da mentre a umano (i vv. 5-8, in realtà, non hanno bisogno di alcuna pausa).

5        Invisibil: che è in ogni luogo, ma si può soltanto percepirla.

6-7    Allor… allor, prive della a, esprimono leggerezza, dolcezza.

8       Allora, con la perentoria a finale, annuncia un evento ineluttabile.

9    Scendo: disturbato dalla visione del falco che va a caccia e uccide la vita libera, “dopo tanto volare dei piedi”, “a lunghi passi” mi allontano da “valli” e “monti” e, “col cuore” allo stesso tempo “carico e leggero”, scen- do verso la cruda quotidianità.

Leon Marchi